FanyArts | Portfolio Categories FANY
83
archive,tax-portfolio_category,term-fany,term-83,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-2.3,vertical_menu_enabled, vertical_menu_transparency vertical_menu_transparency_on,wpb-js-composer js-comp-ver-4.6.1,vc_responsive

Tutela dei cetacei

#FanyArts ha aderito in sostegno delle rivendicazioni ambientaliste di #savetheplanet!

L’arte è soprattutto produzione di valore: ognuna di queste #claywhalesha infatti una mission importante per l’ambiente, poiché il loro ricavato è dedicato a una lotta ambientale di primaria importanza… la tutela dei cetacei!

La consapevolezza che l’umanità sia solo un nodo in una tessitura più ampia che è l’organismo-mondo, ci impone ogni giorno scelte più attente, consapevoli, oculate. Vivere nel rispetto del nostro ambiente e della vita che lo popola significa pesare ogni passo e finalizzarlo al benessere di tutto il pianeta… ecco perché ho consacrato la mia arte al sostegno di questa lotta così urgente.

#FanyArtworks #savetheplanet #changeinyourhands #moreclaylessplastic

Stampa su Ceramica

Le tecniche di stampa per decorare una superficie in ceramica sono diverse.
Trasferire figure e scritte su lastre in ceramica con l’ausilio di ossidi, ingobbi e colori ceramici oppure tramite la serigrafia con l’inchiostro diventa una soluzione semplice e veloce per decorare le proprie opere utilizzando immagini colorate, dipinti,  fotografie, ritagli di giornali, libri…

Agata

Mescolare argille di colori diversi può creare straordinari effetti decorativi. A seconda di come le argille vengono sovrapposte e lavorate, le decorazioni che ne derivano possono essere imprevedibili e sorprendenti oppure predisposte in modo preciso e calcolato.

I ceramisti usano indifferentemente le parole “neriage”, “nerikomi” e “agateware” per definire questo genere di lavorazione, e la diversa etimologia dei vocaboli ne rivela alcune caratteristiche.

Neriage è una parola di origine giapponese, composta dalla radice neri che significa “mescolare” e dalla radice age che significa “tirare su”. Quest’ultima accezione si riferisce all’azione di innalzamento dell’argilla che avviene durante la lavorazione al tornio.

Nerikomi è di origine giapponese. In questo caso, alla radice neri si unisce la radice komi, che significa “schiacciare dentro” e si riferisce all’azione di premere una lastra di argilla dentro una forma o uno stampo. Nerikomi dunque si riferisce alla lavorazione a mano degli strati di argilla, che consente un controllo molto più accurato dell’effetto finale.

La tecnica più diffusa per la lavorazione a mano consiste nella stesura di varie lastre di argilla di colori diversi che vengono unite tramite sovrapposizione o arrotolamento.

Il termine “agateware” compare invece in Inghilterra nel XVII secolo, e si riferisce all’aspetto variegato e stratificato dell’agata.

Decalcomania

E’ il sistema per il trasferimento alla superficie di un oggetto di una immagine in precedenza realizzata su carta. Decorare oggetti di ceramica attraverso questo procedimento è un’arte che ha avuto delle antiche origini francesi.

Si può considerare come l’antenata degli adesivi, visto che i primi adesivi industriali e pubblicitari apparvero negli anni sessanta, quando la tecnologia mise a disposizione fogli di carta e di plastica autoadesivi e colori (inchiostri) con cui stamparli. La decalcomania (abbreviata anche in decalco) invece viene fatta risalire al secolo XIX. Il grande sviluppo delle decalco si ebbe tra le due guerre mondiali quando si ebbe la necessità, da parte dell’industria, di etichettare i prodotti. La decalco si stampa in serigrafia su fogli di speciale carta collata con colori alla cellulosa.

Molto spesso si stampa un fondo bianco per dare risalto ai colori anche se la decalco è applicata su fondo scuro. Si procede poi con gli altri colori, per ultimo il nero.

Sopra i colori viene in ultimo stampata una mano di vernice trasparente ad alta resistenza alla trazione, in modo che la decalco abbia una certa resistenza, specialmente quando viene applicata.

A questo punto la decalco è finita, per trasferirla si deve mettere il foglio su cui è stampata, in acqua per alcuni minuti, quando si sente che la decalco scivola (l’acqua scioglie la colla della carta su cui è stampata) la si trasferisce sull’oggetto desiderato; una volta posizionata si scarica l’acqua in eccesso passando sulla superficie della decalco una spatolina di gomma morbida (cercando di non strappare la decalco). Poi si procede alla terza cottura per fissare le immagini create. La resistenza è buona e durevole nel tempo.

Fondenti e Cuerda Seca

I “Fondenti” è una tecnica di Ugo Paolelli su base in maiolica preparata con una pennellata di manganese e fondete. Una volta preparato il disegno possiamo stendere gli smalti colorati che fonderanno ad una temperatura di 850°.

La cuerda seca è un’antica arte di decorazione delle ceramiche
introdotta in Spagna dagli arabi durante l’occupazione del 15° secolo,
furono proprio i vasai e i piastrellisti di Siviglia a farla apprezzare e
conoscere in tutta Europa.

Con questa tecnica è possibile colorare con smalti direttamente
il biscotto con libertà di disegno e acquisendo la giusta manualità e pratica si possono realizzare diversi cromatismi, sfumature e contrasti.

Gli smalti ceramici in polvere vanno impastati e diluiti in acqua,
e stesi con pennelli o beccucci direttamente sulla superficie da lavorare
preventivamente disegnata e delimitata con la cuerda,
un impasto a base di manganese.

L’oggetto colorato viene cotto in forno a circa 980 °C,
l’effetto finale è quello del classico manufatto in ceramica
con le parti colorate dall’effetto a rilievo.

Basso Rilievo

Il bassorilievo è un tipo di scultura in cui le figure sono rappresentate su un piano di fondo (di marmo, di pietra, di bronzo, d’avorio, di legno o di creta), dal quale sporgono con un rilievo ridotto. Esso produce un contrasto rialzato e dà la sensazione di vedere un quadro in rilievo.

L’immagine ritratta è rilevata sopra la superficie piatta e di sfondo. Per esempio, se una lastra di marmo è spessa 10 centimetri prima di iniziare a scolpirla, lo sfondo, alla fine, potrà essere spesso 5 centimetri e l’immagine in rilievo sarà spessa fino a 5 centimetri. In alcuni lavori di scultura la figura può essere molto più sporgente rispetto allo sfondo ed in questo caso si parla di altorilievo Questa tecnica consente di vedere l’immagine molto più sporgente facendo vedere il soggetto senza deformazioni al variare dell’angolo di visione.

Socarrats

La parola “Socarrat” significa “bruciato”. La tecnica nasce in Spagna, nelle vicinanze di Valencia, a partire dal IV secolo. Utilizza gli ingobbi secondo una tecnica molto particolare.I disegni proposti fanno riferimento ad animali e vegetali, elementi geometrici e figure umane risalenti ad epoca medievale. Il processo richiede di stendere su una mattonella in biscotto uno strato di caolino sul quale viene riportato il disegno scelto. Successivamente i disegni vengono delineati con degli ingobbi preparati con ossido di manganese, ossido di ferro e ossido colorante nero. Dopo la cottura si procede alla patinatura della mattonella.

Etnico

Collane Etniche con tecniche diverse in ceramica Raku. Esistono delle simbologie tuttora non facilmente decifrabili ed è proprio questo che mi ha affascinato e catturato dalla natura umana, per un richiamo lontano e profondo, difficile da spiegare, che sgorga dall’animo umano in alcune situazioni.

L’artigianato etnico ed i gioielli etnici sono sempre stati per me prima che un lavoro, una passione e questo ci ha portato oggi ad essere un punto di riferimento per chi li conosce e li.

La tecnica scelta da me per la loro esecuzione è proprio la ceramica, terra, argilla. L’uomo iniziò le prime tecniche di lavorazione usate dalle varie etnie e una loro breve storia con simbologie che molti gioielli etnici e talismani contengono. 

Africa: Lo spirito tribale Celtico: Simboli celtici, straordinaria sezione dell’antichità.

Maya: Colori, simboli e pietre colorate nelle ricercate tecniche artigianali del Sud America (Perù, Messico e Argentina i principali paesi da cui provengono la maggior parte di questa collezione)

Oriente: Il mistero e la spiritualità dell’oriente.

Nativi Americani: Una ricca collezione di manufatti di antichi nativi con dei significati particolari.

Mediterraneo: Forme acquisite dalla Grecia e dall’Egitto i loro geroglifici.

Fany

Nasce da un insieme di tecniche unificando pezzi di ceramica, ferro e legno che assemblati, danno anima e forma all’interpretazione di composizioni creative. Trasmette un gran senso di forza e movimento attraverso l’intensità dei colori forti.

Cattura a prima vista passione e sensibilità sulla rappresentazione della natura stessa: l’universo, la terra, i corpi celesti, le stelle, l’acqua, la sabbia, gli oceani, i pianeti, il sole, le lune, i punti cardinali, l’energia,  il tempo, componendo forme astratte collegate fra loro.

Le opere di FAnY ci portano alla scoperta di un mondo nuovo. Un mondo che sfugge alla conoscenza dell’uomo comune. Un mondo in cui la materia con le sue infinite forme regna sovrana. La grande capacità dell’Artista è quella di essere in grado di plasmare a suo piacimento tale materia. Una creatività che si manifesta in ogni opera. Una creatività che scompone la materia e la riporta sui quei binari che “viaggiano” sui dettami più intimi della psiche. Fernanda Andrea Cabello in arte FAnY non và alla ricerca dell’iperrealismo scultoreo, ne alla ricerca di quella razionalità che attanaglia la mente dell’Essere Umano, ne alla ricerca di quella banalità data dal rappresentare ciò che già esiste. La sua è una mente geniale capace di ridefinire il concetto di spazio e tempo. Il suo è un creare che affascina noi tutti per la grande sintesi concettuale legata ad ogni sua narrazione materica.

La sua è una cosciente ribellione contro gli stereotipi della società di massa. Un’Artista che grazie alla sua maestria sta calcando i palcoscenici più importanti dell’Arte contemporanea mondiale.

Dott. Salvatore Russo